Quali sono gli interventi di Chirurgia Estetica?

Gli interventi di chirurgia estetica sono spesso dedicati al rimodellamento e alla correzione di inestetismi di alcune parti del corpo, causati dall’età, dalla perdita di peso, da interventi chirurgici o che sono presenti dalla nascita.

Gli interventi più comuni sono: la mastoplastica additiva (aumento del seno), la rinoplastica (rimodellamento del naso), iniezioni di botulino o filler, utilizzati per correggere le rughe, per ringiovanire il viso o migliorare l’aspetto di naso e labbra.

Gli interventi più comuni sono:

  1. Addominoplastica: rimozione dell’eccesso di pelle e grasso nell’addome e rafforzamento dei muscoli addominali per ottenere un addome più tonico.
  2. Liposuzione: rimozione del tessuto adiposo in eccesso da diverse parti del corpo, tra cui addome, cosce, glutei, fianchi, braccia, schiena e collo.
  3. Blefaroplastica: intervento chirurgico alle palpebre superiori o inferiori per rimuovere l’eccesso di pelle, le borse e le rughe attorno agli occhi.
  4. Lifting del viso: sollevamento della pelle e dei muscoli del viso per ridurre l’aspetto di rughe, linee sottili e rilassamento della pelle.
  5. Mastoplastica additiva: aumento del seno mediante l’inserimento di protesi mammarie per aumentare le dimensioni del seno o per ripristinare la forma e il volume dopo una mastectomia.
  6. Mastoplastica riduttiva: rimozione del tessuto mammario in eccesso per ridurre le dimensioni del seno.
  7. Rinosettoplastica: modifica della forma del naso per migliorare la simmetria e la proporzione del viso.
  8. Otoplastica: modifica della forma e della posizione delle orecchie per migliorare l’aspetto.
  9. Chirurgia estetica della zona intima: interventi chirurgici per modificare l’aspetto dei genitali femminili o maschili, tra cui labioplastica, falloplastica e liposuzione pubica.
  10. Lifting delle braccia: rimozione dell’eccesso di pelle e tessuto adiposo dalle braccia per ottenere braccia più toniche e scolpite.
  • Cos’è il Filler ?

    I filler sono delle sostanze iniettabili a livello del derma o della sottocute. Sono utilizzati per correggere piccoli difetti del viso. Solitamente vengono usati letteralmente per “riempire” delle rughe superficiali o per modificare la punta del naso rendendola all’insù, come nel cosiddetto “naso alla francese”.

    primi filler erano permanenti e il loro effetto poteva essere annullato solo attraverso la rimozione. Non vengono utilizzati perché negli anni è stato provato che provocano dei danni. Al loro posto, i più utilizzati oggi sono i filler riassorbili, ovvero filler a base di acido ialuronico che hanno una certa durata e che si dissolvono da soli.

  • Cos’è la Rinoplastica ?

    Il naso è una delle parti più importanti e visibili del viso, visto che si trova proprio al centro. Per molti è motivo di insicurezza: troppo grande, troppo largo, con la gobba, storto. La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica che rimodella il naso, per cambiarne forma e dimensioni andando a rimodellare sia le strutture ossee che quelle cartilaginee.

    Chi decide di sottoporsi ad una rinoplastica può farlo anche per motivi funzionali, in quanto spesso un setto nasale deviato può ostacolare la normale respirazione, creando problemi e fastidi. In quel caso, si tratta di settoplastica. 

    L’intervento è indolore, dura circa un’ora e viene effettuato in anestesia generale. Il recupero post-operatorio è solitamente breve: i lividi tendono a sparire nel corso di una settimana, mentre è possibile tornare alle normali attività quotidiane dopo pochi giorni. 

  • Cos’è la Mastoplastica additiva ?

    La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che ha lo scopo di aumentare le dimensioni del seno e migliorare il suo aspetto, considerando forma e proporzioni.

    Prima dell’intervento, il chirurgo estetico svolge delle analisi per identificare le protesi più adatte alla paziente, tenendo conto di certi aspetti come l’elasticità dei tessuti e la forma del torace, per garantire un risultato naturale e che non stravolga l’immagine della paziente.

    Le protesi si differenziano per forma, altezza, consistenza, larghezza e proiezione. Durante i colloqui preliminari, il chirurgo trova insieme alla paziente una soluzione che rispecchi le sue aspettative.

    Durante l’intervento vero e proprio, il chirurgo effettua un’incisione per aprire un ingresso e inserire la protesi, che può essere posizionata sotto la ghiandola o sotto il muscolo. Nel caso di una protesi sottoghiandolare il processo è meno doloroso, ma c’è il rischio che le protesi possano essere visibiliUn posizionamento sottomuscolare dona un risultato naturale, nascondendo i margini della protesi e facilitando eventuali visite mammografiche future.

    Un intervento di mastoplastica additiva ha una durata di circa un’ora e mezza e viene eseguita in anestesia generale o locale.

    Recupero post-operatorio

    Nei primi giorni dopo l’operazione solitamente è normale accusare dei dolori al petto. Dopo circa due settimane gonfiore e lividi dovrebbero scomparire, e dopo la quarta settimana si può tornare alle normali attività quotidiane. 

  • Come è nata la Chirurgia Estetica?

    I primi interventi di chirurgia estetica erano perlopiù ricostruttivi e si possono ricondurre agli Egizi e all’antica India. In molti ricorrevano alla chirurgia estetica per ricostruire parti del corpo come il naso, le orecchie o arti persi in battaglia. Si inizia a parlare di chirurgia plastica vera e propria nell’Ottocento, con l’introduzione dell’anestesia.

  • Che differenza c’è tra Chirurgia Plastica e Chirurgia Estetica?

    Spesso i due termini vengono confusi tra di loro e l’uno viene usato impropriamente per riferirsi all’altro come fossero sinonimi. In realtà, la chirurgia estetica è un sottoinsieme della chirurgia plastica.

    La chirurgia estetica si occupa principalmente della correzione di deformità per motivi estetici, mentre la chirurgia ricostruttiva si occupa della ricostruzione dei tessuti per ripristinare la funzione iniziale. Quest’ultima è fondamentale per le vittime di incidenti stradali o aggressioni. La chirurgia plastica contiene sia quella estetica sia quella ricostruttiva.

    Si può ricorrere alla chirurgia plastica per correggere sia dei difetti congeniti, ovvero presenti dalla nascita, che difetti acquisiti dopo un intervento chirurgico, una malattia, dei traumi o infortuni.

  • Cos’è la chirurgia estetica?

    La chirurgia estetica è un ramo della chirurgia che si occupa della correzione e riparazione di deformità, difetti e inestetismi che possono influire sul benessere psicofisico della persona. Inoltre, si occupa della ricostruzione di tessuti come cute, sottocute e muscoli.

    Il compito del chirurgo estetico è quello di ristabilire la giusta armonizzazione delle diverse forme senza stravolgere l’aspetto del paziente, in modo da avere un risultato naturale e piacevole. Chi esegue questo tipo di interventi è un chirurgo plastico estetico, ovvero un medico specializzato in chirurgia plastica, sia ricostruttiva che estetica.